Regola generale per il plurale di nomi e aggettivi in -cia e -gia
La regola si applica a nomi e aggettivi in –cia e –gia
Si mantiene al i al plurale se:
la c e la g sono precedute da una vocale come in ciliegia, camicia, fiducia (ciliegie, camicie, fiducie).
La si elimina al plurale
se invece la c e la g sono precedute da una consonante come in pioggia, pancia (piogge e pance)
Casi particolari:
Perdono la –i– i nomi e gli aggettivi che finiscono in –accia, –iccia, –occia, –uccia: cartaccia/cartacce, cuccia/cucce, salsiccia/salsicce
Le parole con una i al plurale non sono moltissime, eccone una lista:
| singolare | Plurale |
| l’acacia | le acacie |
| l’audacia | le audacie |
| la camicia | le camicie |
| la ciliegia | le ciliegie |
| la fiducia | le fiducie |
| grigia | grigie |
| malvagia | malvagie |
| la socia | le socie |
| sudicia | sudicie |
| la valigia | le valigie |
Il vocabolario offre comunque un buon aiuto. Ci sono plurali che vengono considerati corretti (anche se ortograficamente incorretti). Forme come ciliege, valige, e provincie e sudice sono largamente usate e accettate e sono indicate anche nel dizionario.
Bron: http://www.accademiadellacrusca.it/it/lingua-italiana/consulenza-linguistica/domande-risposte/plurali-difficili-parole-uscenti-cia-gia
NB: Spesso la vocale dei nomi e aggettivi che mantengono la i porta anche l’accento, questo può spiegare la permanenza della i al plurale. Camicie e camice sono comunque da non confondere, sono due parole distinte con diversi significati. Camicie è il plurale di camicia (overhemd), camice con l’accento sulla a è invece al singolare (pl. camici, vert. nl. dokterjas)
